IGT · dal 1999
Alpi Retiche
Wine · PGI · 34 comuni
Riconosciuta dal 1999 in una zona che comprende 34 comuni lombardi, a partire da Albosaggia, la denominazione Alpi Retiche si distingue nettamente dai territori limitrofi per un singolare paradosso normativo e produttivo: ad oggi registra zero produttori verificati. Il disciplinare esclude categoricamente la menzione riserva per tutte le tipologie previste, che spaziano dal rosso allo Spumante Metodo Classico. Proprio per le versioni Passito e Vendemmia Tardiva, le regole impongono il divieto assoluto di arricchimento e un affinamento obbligatorio che deve protrarsi almeno fino al 30 giugno dell'anno successivo alla vendemmia, con una resa massima d'uva limitata a 14,0 tonnellate per ettaro.
Nebbiolo (Chiavennasca) 85%min 10.5% volmax 140 q/hasource ↗
Zona di produzione
Produttori0 verificati
I fatti
- Colore
- giallo paglierino, talvolta con riflessi verdognoli
- Gusto
- asciutto, sapido, gradevole
I produttori 0
Domande frequenti
- Dove si produce Alpi Retiche?
- Alpi Retiche si produce in 34 comuni in Lombardia: Albosaggia, Ardenno, Berbenno di Valtellina, Bianzone e altri.
- Con quale vitigno si fa Alpi Retiche?
- Alpi Retiche si produce con Nebbiolo (Chiavennasca) (min 85%), Chardonnay (min 85%), Pinot Nero (min 85%), Merlot (min 85%), Pignola (min 85%), Rossola Nera (min 85%), Moscato Bianco (min 85%), Sangiovese (min 85%).
- Qual è la gradazione minima di Alpi Retiche?
- La gradazione alcolica minima di Alpi Retiche è 10.5% vol.
- Cosa significa IGT?
- IGT (Indicazione Geografica Tipica) identifica vini tipici di un'area geografica più ampia, con regole più flessibili di DOC/DOCG.