DOC · dal 2011
Calosso
Wine · PDO · 3 comuni
Riconosciuta dal 2011, la DOC Calosso si distingue nettamente nel panorama piemontese per l'impiego quasi esclusivo del vitigno autoctono Gamba Rossa N., localmente chiamato Imperatrice dalla gamba rossa, che deve costituire almeno il 90% dell'uvaggio. Questa produzione estremamente circoscritta si limita ai soli territori comunali di Calosso, Castagnole delle Lanze e Costigliole d'Asti. Il disciplinare prevede un affinamento minimo di 20 mesi per la versione base, ma la denominazione si esprime anche nelle tipologie Riserva e Passarà, un vino da uve appassite la cui vinificazione non può iniziare prima del 15 dicembre. Una specificità che protegge un patrimonio ampelografico unico e strettamente localizzato.
Gamba Rossa N. (Imperatrice dalla gamba rossa) 90%2 anni di invecchiamentomin 11% volmax 90 q/hasource ↗
Zona di produzione
Produttori0 verificati
I fatti
- Colore
- rosso rubino con riflessi aranciati con l'invecchiamento
- Gusto
- armonico, caratteristico
I produttori 0
Domande frequenti
- Dove si produce Calosso?
- Calosso si produce in 3 comuni in Piemonte: Calosso, Castagnole delle Lanze, Costigliole d'Asti.
- Con quale vitigno si fa Calosso?
- Calosso si produce con Gamba Rossa N. (Imperatrice dalla gamba rossa) (min 90%), altri vitigni a bacca nera non aromatici idonei alla Regione Piemonte.
- Quanto deve invecchiare Calosso?
- Calosso deve invecchiare almeno 20 mesi secondo il disciplinare.
- Qual è la gradazione minima di Calosso?
- La gradazione alcolica minima di Calosso è 11% vol.
- Cosa significa DOC?
- DOC (Denominazione di Origine Controllata) certifica che un vino è prodotto in una zona delimitata secondo il suo disciplinare ufficiale.