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DOC · dal 2011

Casavecchia di Pontelatone

Wine · PDO · 8 comuni

Il Casavecchia di Pontelatone DOC, riconosciuto dal 2011, si distingue nel panorama vitivinicolo campano per l'impiego quasi esclusivo dell'omonimo vitigno, che deve rappresentare almeno l'85% della massa d'uva. La produzione è limitata a otto comuni del casertano, tra cui Caiazzo, con una resa massima di 9,0 tonnellate per ettaro. Il disciplinare esclude l'uso di uve aromatiche e impone un invecchiamento minimo di 24 mesi, di cui almeno 12 in legno, con inizio dal primo novembre dell'anno di vendemmia. L'identità di questo rosso si completa nel confezionamento in bottiglie bordolesi di vetro scuro, tradizionalmente chiuse con tappo di sughero.

Casavecchia 85%2 anni di invecchiamentomin 11.5% volmax 90 q/hasource ↗
Zona di produzione
Produttori0 verificati

I fatti

Colore
rosso rubino più o meno intenso, tendente al granato con l'invecchiamento
Gusto
secco, sapido, giustamente tannico, morbido e di corpo

I produttori 0

Domande frequenti

Dove si produce Casavecchia di Pontelatone?
Casavecchia di Pontelatone si produce in 8 comuni in Campania: Caiazzo, Castel Campagnano, Castel di Sasso, Formicola e altri.
Con quale vitigno si fa Casavecchia di Pontelatone?
Casavecchia di Pontelatone si produce con Casavecchia (min 85%), altri vitigni a bacca rossa non aromatici idonei alla Regione Campania.
Quanto deve invecchiare Casavecchia di Pontelatone?
Casavecchia di Pontelatone deve invecchiare almeno 24 mesi secondo il disciplinare.
Qual è la gradazione minima di Casavecchia di Pontelatone?
La gradazione alcolica minima di Casavecchia di Pontelatone è 11.5% vol.
Cosa significa DOC?
DOC (Denominazione di Origine Controllata) certifica che un vino è prodotto in una zona delimitata secondo il suo disciplinare ufficiale.
Casavecchia di Pontelatone DOC — vino del Campania | ItalyTasteMap