DOC · dal 2006
Falerio
Wine · PDO · 73 comuni
Il Falerio DOC definisce l'identità vinicola delle province di Ascoli Piceno e Fermo attraverso un rigido uvaggio bianco che si distingue dai territori limitrofi per l'obbligo di combinare almeno il 20% di Trebbiano toscano con frazioni minime del 10% sia di Passerina sia di Pecorino. Questo disciplinare esclude categoricamente i fondovalle umidi e le vigne situate sopra i 700 metri di altitudine, imponendo una resa massima di 13,0 tonnellate per ettaro. Inoltre, a differenza di altre denominazioni regionali, il Falerio vieta espressamente l'uso di menzioni aggiuntive come riserva, extra o selezionato, preservando la linearità di un vino dal carattere secco e sapido.
Trebbiano toscano 20%min 11.5% volmax 130 q/hasource ↗
Zona di produzione
Produttori0 verificati
I fatti
- Colore
- paglierino più o meno tenue
- Gusto
- secco, sapido, armonico, leggermente acidulo
- Consorzio
- Consorzio tutela vini Piceni →
I produttori 0
Domande frequenti
- Dove si produce Falerio?
- Falerio si produce in 73 comuni in Marche: Acquasanta Terme, Acquaviva Picena, Altidona, Amandola e altri.
- Con quale vitigno si fa Falerio?
- Falerio si produce con Trebbiano toscano (min 20%), Passerina (min 10%), Pecorino (min 10%), altri vitigni non aromatici a bacca bianca idonei alla coltivazione nella Regione Marche.
- Qual è la gradazione minima di Falerio?
- La gradazione alcolica minima di Falerio è 11.5% vol.
- Cosa significa DOC?
- DOC (Denominazione di Origine Controllata) certifica che un vino è prodotto in una zona delimitata secondo il suo disciplinare ufficiale.