DOC · dal 1982
Faro
Wine · PDO · 1 comune
Il Faro DOC, riconosciuto dal 1982, si distingue nel panorama enologico siciliano per la sua circoscrizione geografica estremamente specifica: la produzione è limitata all'intero territorio comunale di Messina. Questa denominazione a tipologia unica si estende lungo la fascia costiera che va da Giampilieri Marina a Capo Peloro sul versante ionico, fino a Ortoliuzzo sul Tirreno. Il disciplinare vieta categoricamente l'uso di menzioni qualitative come 'riserva' o 'superiore', imponendo un uvaggio dominato dal Nerello Mascalese (almeno 45%) e dal vitigno Nocera (minimo 5%). Con un affinamento obbligatorio di almeno 12 mesi, il vino finale esprime al consumo una gradazione alcolica minima di 12,00% vol.
Nerello Mascalese 45%1 anni di invecchiamentomin 11.5% volmax 100 q/hasource ↗
Zona di produzione
Produttori0 verificati
I fatti
- Colore
- rosso rubino più o meno intenso tendente al rosso mattone con l'invecchiamento
- Gusto
- secco, armonico, di medio corpo caratteristico
I produttori 0
Domande frequenti
- Dove si produce Faro?
- Faro si produce in 1 comune in Sicilia: Messina.
- Con quale vitigno si fa Faro?
- Faro si produce con Nerello Mascalese (min 45%), Nerello Cappuccio (min 15%), Nocera (min 5%), Calabrese (Nero d'Avola), Gaglioppo (Montonico Nero), Sangiovese (da sole o congiuntamente).
- Quanto deve invecchiare Faro?
- Faro deve invecchiare almeno 12 mesi secondo il disciplinare.
- Qual è la gradazione minima di Faro?
- La gradazione alcolica minima di Faro è 11.5% vol.
- Cosa significa DOC?
- DOC (Denominazione di Origine Controllata) certifica che un vino è prodotto in una zona delimitata secondo il suo disciplinare ufficiale.