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IGT · dal 1999

Marmilla

Wine · PGI · 18 comuni

Riconosciuta nel 1999, l'indicazione geografica tipica Marmilla delimita la sua produzione a diciassette comuni sardi, tra cui Baressa e Collinas, divisi tra le province di Oristano e del Medio Campidano. La particolarità di questa denominazione risiede nelle rigide regole di etichettatura: sebbene vitigni storicamente dominanti sul territorio come Cannonau, Monica e Vermentino siano coltivati localmente, il disciplinare vieta esplicitamente di utilizzarli in etichetta con menzione varietale, limitando tale possibilità ad altre varietà idonee. Con una resa massima di 19 tonnellate per ettaro per i bianchi e un titolo alcolometrico minimo del 10% vol, la Marmilla definisce un profilo enologico singolare.

Monica %min 10% volmax 190 q/hasource ↗
Zona di produzione
Produttori0 verificati

I fatti

Colore
dal bianco carta al giallo ambrato (bianco); da rosso rubino tenue a rosso granato (rosso); dal rosa pallido al rosa carico (rosato)
Gusto
dal secco al dolce

I produttori 0

Domande frequenti

Dove si produce Marmilla?
Marmilla si produce in 18 comuni in Sardegna: Baressa, Collinas, Furtei, Gonnoscodina e altri.
Con quale vitigno si fa Marmilla?
Marmilla si produce con Monica, Nuragus, Malvasia, Moscato, Vermentino, Cannonau, Girò, Vernaccia, Semidano, Nasco.
Qual è la gradazione minima di Marmilla?
La gradazione alcolica minima di Marmilla è 10% vol.
Cosa significa IGT?
IGT (Indicazione Geografica Tipica) identifica vini tipici di un'area geografica più ampia, con regole più flessibili di DOC/DOCG.
Marmilla IGT — vino del Sardegna | ItalyTasteMap