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IGT · dal 2008

Montecastelli

Wine · PGI · 3 comuni

Riconosciuta nel 2008, l'indicazione geografica tipica Montecastelli è una realtà estremamente circoscritta della Toscana, limitata ai soli territori comunali di Castelnuovo di Val di Cecina, Pomarance e Volterra. Nonostante la possibilità di produrre tipologie monovitigno con un minimo dell'85% di uve come Sangiovese o Vermentino, la denominazione si distingue per una singolare severità normativa e una situazione produttiva peculiare: il disciplinare vieta categoricamente l'uso in etichetta di menzioni come Riserva, superiore o selezionato, e attualmente i registri ufficiali indicano zero produttori attivi. Questo vuoto produttivo contrasta con il rigido limite di resa fissato a 9 tonnellate per ettaro per i vini rossi, che devono raggiungere una gradazione alcolica minima del 12%.

Sangiovese 85%min 12% volmax 90 q/hasource ↗
Zona di produzione
Produttori0 verificati

I fatti

Colore
rosso rubino più o meno intenso (rosso); giallo paglierino più o meno intenso (bianco)
Gusto
secco e sapido (rosso e bianco)

I produttori 0

Domande frequenti

Dove si produce Montecastelli?
Montecastelli si produce in 3 comuni in Toscana: Castelnuovo di Val di Cecina, Pomarance, Volterra.
Con quale vitigno si fa Montecastelli?
Montecastelli si produce con Sangiovese (min 85%), Merlot (min 85%), Canaiolo Nero (min 85%), Ciliegiolo (min 85%), Cabernet Sauvignon (min 85%), Cabernet Franc (min 85%), Trebbiano Toscano (min 85%), Malvasia Bianca Lunga (min 85%), Vermentino (min 85%).
Qual è la gradazione minima di Montecastelli?
La gradazione alcolica minima di Montecastelli è 12% vol.
Cosa significa IGT?
IGT (Indicazione Geografica Tipica) identifica vini tipici di un'area geografica più ampia, con regole più flessibili di DOC/DOCG.