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DOC · dal 1973

Montecompatri Colonna

Wine · PDO · 4 comuni

Riconosciuta dal 1973, la denominazione laziale Montecompatri Colonna si distingue dalle aree limitrofe per un rigido limite altimetrico: i vigneti coltivati al di sopra dei 480 metri sul livello del mare sono esclusi dalla zona di produzione, che si estende su quattro comuni tra cui Colonna e Zagarolo. Il disciplinare impone una composizione precisa, richiedendo che i vitigni Trebbiano toscano, verde e giallo costituiscano almeno il 30% dell'uvaggio. Da questa combinazione si declinano otto specifiche sotto-tipologie in etichetta, ripartite tra versioni ferme, frizzanti e la tipologia Superiore, che richiede un titolo alcolometrico naturale minimo dell'11,50% vol rispetto al 10,50% vol previsto per la versione base.

Malvasia (bianca di Candia e puntinata) %min 10.5% volmax 150 q/hasource ↗
Zona di produzione
Produttori0 verificati

I fatti

Colore
paglierino più o meno intenso
Gusto
secco o asciutto (zuccheri riduttori indecomposti fino al 4 g/l), amabile o dolce, caratteristico armonico

I produttori 0

Domande frequenti

Dove si produce Montecompatri Colonna?
Montecompatri Colonna si produce in 4 comuni in Lazio: Colonna, Monte Compatri, Rocca Priora, Zagarolo.
Con quale vitigno si fa Montecompatri Colonna?
Montecompatri Colonna si produce con Malvasia (bianca di Candia e puntinata), Trebbiano (toscano, verde e giallo) (min 30%), Bellone e Bombino (bianco).
Qual è la gradazione minima di Montecompatri Colonna?
La gradazione alcolica minima di Montecompatri Colonna è 10.5% vol.
Cosa significa DOC?
DOC (Denominazione di Origine Controllata) certifica che un vino è prodotto in una zona delimitata secondo il suo disciplinare ufficiale.