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DOC · dal 1982

Montescudaio

Wine · PDO · 7 comuni

Riconosciuta dal 1982, la DOC toscana Montescudaio si caratterizza per la coesistenza di dieci tipologie distinte nei sette comuni della denominazione, tra cui Casale Marittimo. La specificità del disciplinare emerge in particolare nella produzione del Vin Santo: le uve, appassite in modo naturale, possono essere pigiate tra il 20 novembre e il 31 marzo solo dopo che il mosto ha raggiunto i 250 g/l di zucchero. Il processo richiede l'uso esclusivo di recipienti di legno con capacità massima di 500 litri per un minimo di 18 mesi, con una resa finale dell'uva in vino rigidamente bloccata al 35%, un limite che ne definisce lo spettro sensoriale unico.

Sangiovese 50%min 11% volmax 100 q/hasource ↗
Zona di produzione
Produttori0 verificati

I fatti

Colore
rosso più o meno intenso, tendente al granato con l'età
Gusto
asciutto, buona corposità, armonico

I produttori 0

Domande frequenti

Dove si produce Montescudaio?
Montescudaio si produce in 7 comuni in Toscana: Casale Marittimo, Castellina Marittima, Guardistallo, Montecatini Val di Cecina e altri.
Con quale vitigno si fa Montescudaio?
Montescudaio si produce con Sangiovese (min 50%), altri vitigni a bacca rossa idonei alla coltivazione nella Regione Toscana.
Qual è la gradazione minima di Montescudaio?
La gradazione alcolica minima di Montescudaio è 11% vol.
Cosa significa DOC?
DOC (Denominazione di Origine Controllata) certifica che un vino è prodotto in una zona delimitata secondo il suo disciplinare ufficiale.
Montescudaio DOC — vino del Toscana | ItalyTasteMap