Olio d'Abruzzo
Olive oil · PGI
L'indicazione geografica protetta Olio d'Abruzzo, registrata ufficialmente dall'Unione Europea nell'anno 2025, presenta un'anomalia del tutto unica nel panorama olivicolo nazionale. A differenza delle altre denominazioni regionali confinanti, questa IGP non comprende attualmente alcun territorio d'origine, registrando esattamente 0 comuni e 0 produttori certificati all'interno della propria area di riferimento. Questa totale assenza di una filiera attiva sul suolo abruzzese distingue nettamente il prodotto dai comparti limitrofi che possiedono già coltivazioni e frantoi operativi. L'Olio d'Abruzzo si configura così come un caso di studio singolare, ovvero una denominazione formalmente riconosciuta che non ha ancora avviato una reale produzione geografica sul campo.