DOC · dal 1973
Zagarolo
Wine · PDO · 2 comuni
Riconosciuta fin dal 1973, la DOC Zagarolo circoscrive la propria area vinicola a soli due comuni del Lazio: Gallicano nel Lazio e Zagarolo. Rispetto ad altri bianchi regionali, questa denominazione si differenzia per l'assenza totale di menzioni riserva o di affinamenti in legno, focalizzandosi esclusivamente su quattro precise espressioni: secco, amabile, Superiore secco e Superiore amabile. L'uvaggio richiede un apporto minimo del 30% di Trebbiano (toscano, verde e giallo) unito a Malvasia bianca di Candia e puntinata, Bellone e Bombino bianco. Nonostante una resa massima fissata a 15,0 tonnellate per ettaro e un titolo alcolometrico di 11,5% vol, la denominazione conta attualmente zero produttori verificati.
Malvasia bianca di Candia e puntinata %min 11.5% volmax 150 q/hasource ↗
Zona di produzione
Produttori0 verificati
I fatti
- Colore
- giallo paglierino più o meno intenso
- Gusto
- secco (o amabile), morbido, caratteristico, armonico
I produttori 0
Domande frequenti
- Dove si produce Zagarolo?
- Zagarolo si produce in 2 comuni in Lazio: Gallicano nel Lazio, Zagarolo.
- Con quale vitigno si fa Zagarolo?
- Zagarolo si produce con Malvasia bianca di Candia e puntinata, Trebbiano toscano, verde e giallo (min 30%), Bellone e Bombino bianco.
- Qual è la gradazione minima di Zagarolo?
- La gradazione alcolica minima di Zagarolo è 11.5% vol.
- Cosa significa DOC?
- DOC (Denominazione di Origine Controllata) certifica che un vino è prodotto in una zona delimitata secondo il suo disciplinare ufficiale.