✓ Verificato dal consorzio
MARCHEGIANI ROBERTO
Marchegiani Roberto muove su quattro denominazioni marchigiane di rango, ognuna con richieste diverse. Dalla Vernaccia di Serrapetrona DOCG, che dall'uva nera trae spumanti e rossi, al Cònero DOCG, rosso affinato almeno ventiquattro mesi: il ventaglio va dall'espressione più territoriale alla precisione tecnica di un lungo invecchiamento. Il Verdicchio fa da doppio cardine. La Riserva di Matelica e quella dei Castelli di Jesi, ciascuna con diciotto mesi di affinamento, raccontano la stessa uva su terroir distinti eppure vicini, dentro la medesima provincia: due letture minerali di un bianco che cambia voce a seconda della collina che lo genera. Mettere insieme spumante, rosso di lungo corso e due riserve bianche significa presidiare registri lontani con lo stesso nome. Le quattro DOCG disegnano così una mappa in miniatura dell'enologia marchigiana, dove il grande bianco regionale dialoga con i rossi da uva nera e con le bollicine. Un portafoglio che chiede maestrie separate e le tiene coese sotto un'unica firma.
Contatti
I contatti diretti sono a un passo, gratis
Sito, email, telefono — niente carta, niente disturbo.
Cosa produce
Castelli di Jesi Verdicchio Riserva
Cònero
Verdicchio di Matelica Riserva
Vernaccia di Serrapetrona