✓ Verificato dal consorzio
Matteucci Antonluca
Matteucci Antonluca lavora dentro il perimetro esteso della Toscano IGT, una denominazione che copre duecentosettantatré comuni e concede una tavolozza ampia di varietà regionali. Il Sangiovese ne costituisce la spina dorsale nei rossi, sostenuto dal Canaiolo Nero, mentre il Trebbiano Toscano presiede al versante dei bianchi: un impianto ampelografico che guarda al cuore della viticoltura dell'Italia centrale. La produzione attraversa l'intero spettro cromatico, dal rosso al bianco al rosato, con gradazioni che partono da un minimo di undici gradi. Questa latitudine, più che una dispersione, è il modo con cui il produttore esplora la varietà di un appellativo tanto vasto, cercando nelle diverse tipologie altrettante letture del medesimo territorio. Dentro un'indicazione così larga, la scelta di non specializzarsi in un solo colore diventa una dichiarazione di metodo: la Toscana raccontata nella sua molteplicità, non ridotta a un archetipo unico. Il portafoglio funziona allora come un campionario di possibilità, in cui ogni bottiglia misura una porzione diversa di uno spazio geografico difficile da contenere in una sola formula.
Contatti
I contatti diretti sono a un passo, gratis
Sito, email, telefono — niente carta, niente disturbo.