✓ Verificato dal consorzio
LUCCHETTI MARIO
Quattro DOCG marchigiane definiscono il lavoro di Mario Lucchetti, ciascuna con un disciplinare che non concede scorciatoie. Sul versante bianco governano i Verdicchio nelle versioni Riserva di Matelica e dei Castelli di Jesi, vitigno che qui trova due letture distinte del medesimo terroir collinare. Il registro rosso si apre invece con il Cònero, blend di Montepulciano e Sangiovese raccolto in sette comuni, che chiede ventiquattro mesi di affinamento e 12,5% di alcol per costruire struttura e longevità. A parte corre la Vernaccia di Serrapetrona, unico vitigno a bacca nera della gamma, declinato in spumante e rosso con una gradazione minima dell'11,5% che ne segna l'estremità più leggera. Tra i bianchi tesi e i rossi austeri, il portafoglio si muove su tre terroir differenti tenuti insieme dalla precisione tecnica più che da un'unica cifra stilistica. È un catalogo che premia chi cerca le Marche nella loro versione meno addomesticata, misurata denominazione per denominazione.
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Cosa produce
Castelli di Jesi Verdicchio Riserva
Cònero
Verdicchio di Matelica Riserva
Vernaccia di Serrapetrona