✓ Verificato dal consorzio
GABRIELLI PIETRO
Rosora · Provincia di Ancona · Marche
Da Rosora, nell'entroterra di Ancona, Pietro Gabrielli tiene insieme quattro denominazioni a garanzia che coprono registri assai diversi delle Marche. Ci sono le due riserve di Verdicchio — Matelica e Castelli di Jesi — che insistono sulla mineralità monovarietale e su una maturazione controllata, con almeno diciotto mesi prima del rilascio; c'è il Cònero, rosso ancorato al Montepulciano e affinato per un minimo di ventiquattro mesi; e c'è la Vernaccia di Serrapetrona, dalla Vernaccia nera, proposta sia come spumante sia come rosso fermo. È un portafoglio che rispecchia la complessità geologica della provincia, spostandosi dai bianchi di lungo affinamento ai rossi di struttura senza un vitigno dominante a fare da collante. Ogni etichetta risponde a parametri precisi — gradazioni, mesi in legno, soglie di alcol — che Gabrielli tratta come coordinate più che come vincoli. Ne esce il ritratto di un territorio letto attraverso quattro chiavi distinte, ciascuna radicata nel proprio terroir e restituita senza semplificazioni.
Contatti
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Cosa produce
Castelli di Jesi Verdicchio Riserva
Cònero
Verdicchio di Matelica Riserva
Vernaccia di Serrapetrona