✓ Verificato dal consorzio
LAZZARINI GIUSEPPE
Giuseppe Lazzarini muove tutto il suo lavoro dentro le Marche e lo distribuisce su quattro denominazioni, tutte DOCG, che coprono per intero la gamma regionale: dalla Vernaccia nera con la sua vocazione spumantistica ai rossi di struttura costruiti su Montepulciano e Sangiovese. È un portafoglio che sintetizza, in poche etichette, i vitigni-cardine del territorio. Il Verdicchio compare due volte, ma non è una ripetizione: una versione arriva dal ristretto bacino di Matelica, otto comuni all'interno, l'altra dall'areale più aperto dei Castelli di Jesi, e ciascuna Riserva reclama almeno diciotto mesi prima della bottiglia. Il Cònero alza ancora l'asticella, con ventiquattro mesi di affinamento che assecondano il clima continentale e i suoli calcarei, restituendo rossi di profondità. Messe in fila, le quattro denominazioni raccontano una regione che alterna bianchi longevi, spumanti da uva a bacca rossa e rossi di corpo, dove la differenza si gioca spesso sui mesi di attesa imposti dal disciplinare.
Contatti
I contatti diretti sono a un passo, gratis
Sito, email, telefono — niente carta, niente disturbo.
Cosa produce
Castelli di Jesi Verdicchio Riserva
Cònero
Verdicchio di Matelica Riserva
Vernaccia di Serrapetrona