Scanzo
Wine · PDO · 1 comune
La DOCG Scanzo, prodotta esclusivamente all'interno del comune lombardo di Scanzorosciate, rappresenta una realtà unica nel panorama dei passiti italiani. Ottenuto da uve Moscato di Scanzo al 100%, questo vino si differenzia nettamente da altre denominazioni per una rigida regola di affinamento: pur richiedendo ben 24 mesi di invecchiamento obbligatorio prima dell'immissione al consumo, il disciplinare vieta tassativamente l'utilizzo del legno. Salvaguardato da soli 19 produttori, lo Scanzo si esprime così con estrema purezza, rivelando un colore rosso rubino dai riflessi granati, un titolo alcolometrico totale minimo del 17,0% vol (di cui almeno il 14,0% svolto) e un caratteristico e gradevole retrogusto di mandorla.
I fatti
- Colore
- rosso rubino più o meno intenso, tendente al cerasuolo con riflessi granati
- Gusto
- dolce, gradevole, armonico, con leggero retrogusto di mandorla
- Consorzio
- Consorzio Tutela Moscato di Scanzo →
I produttori 19
+ altri 13 — tutti dall'elenco ufficiale del consorzio
Domande frequenti
- Dove si produce Scanzo?
- Scanzo si produce in 1 comune in Lombardia: Scanzorosciate.
- Con quale vitigno si fa Scanzo?
- Scanzo si produce con Moscato di Scanzo (min 100%).
- Quanto deve invecchiare Scanzo?
- Scanzo deve invecchiare almeno 24 mesi secondo il disciplinare.
- Qual è la gradazione minima di Scanzo?
- La gradazione alcolica minima di Scanzo è 17% vol.
- Cosa significa DOCG?
- DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita) è il vertice della classificazione dei vini italiani, con garanzie di origine e qualità sigillate dallo Stato.