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BIANCHI GIOVANNA
La produzione di Giovanna Bianchi si muove interamente entro i confini delle Marche, attraverso quattro denominazioni a rango di DOCG che disegnano una geografia enologica precisa. Sul versante dei rossi convivono due registri: la Vernaccia di Serrapetrona, ricavata da un'uva nera autoctona e declinata sia in spumante sia in versione ferma, e il Cònero a base Montepulciano, vincolato ad almeno ventiquattro mesi di invecchiamento che ne irrobustiscono la struttura. Il capitolo dei bianchi ruota tutto attorno al Verdicchio, letto qui in due grafie distinte. Il Matelica Riserva porta una mineralità netta, figlia delle valli interne; il Castelli di Jesi Riserva, affinato come il primo per almeno diciotto mesi, ne offre una versione più ampia e distesa. Non si tratta di un semplice campionario, ma di una lettura stratificata della complessità regionale: ogni riserva impone tempi lunghi, ogni denominazione un vitigno e un carattere. Chi cerca le Marche del vino trova qui quattro coordinate leggibili una accanto all'altra.
Contatti
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Cosa produce
Castelli di Jesi Verdicchio Riserva
Cònero
Verdicchio di Matelica Riserva
Vernaccia di Serrapetrona