✓ Verificato dal consorzio
Masseria Campitelli
Masseria Campitelli governa cinque denominazioni distribuite sul versante vulcanico della Campania, un portafoglio che tiene insieme registri e altitudini diversi. Sul fronte rosso ci sono gli Aglianico di Falerno del Massico e di Galluccio, vini da struttura e da invecchiamento; sul fronte bianco, la mineralità di Aversa e le espressioni più agili affidate a Coda di Volpe e Falanghina sotto l'indicazione di Roccamonfina. A collegare il tutto interviene l'ampiezza di Terre del Volturno, che attraversa 82 comuni e dà respiro geografico all'intera gamma. È un sistema che richiede precisione più che retorica. Ogni denominazione impone i suoi vincoli: dodici mesi di invecchiamento minimo per le riserve di Falerno, soglie alcoliche calibrate tra il 10,0 e il 12,5%, fedeltà varietale su terreni sia rossi sia bianchi. Cinque titoli, tre DOC e due IGT, che Campitelli tratta non come collezione ma come lettura articolata di un unico comprensorio vulcanico, dai fondi più vocati alle fasce di produzione più estese.
Contatti
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Cosa produce
Aversa
Falerno del Massico
Galluccio
Roccamonfina
Terre del Volturno