✓ Verificato dal consorzio
ORESTE BUZIO
Tra il Monferrato e le Terre Alfieri, Oreste Buzio governa tre denominazioni DOCG che disegnano una piccola geografia del Piemonte vinicolo. Il filo conduttore non è un solo vitigno ma la capacità di muoversi tra registri diversi, dal rosso strutturato al bianco d'annata, dentro un territorio che cambia carattere di collina in collina. Il Ruchè di Castagnole Monferrato dà voce all'autoctono omonimo in un rosso di corpo e profumo; le Terre Alfieri sdoppiano invece l'offerta tra l'Arneis in bianco e il Nebbiolo in rosso, mostrando le due anime dell'appellativo. A completare il portafoglio, il Barbera d'Asti—affinato quattro mesi e attinto dall'ampio bacino dei 165 comuni della denominazione—porta la nota più immediata e conviviale. Tre DOCG, dunque, lette come altrettanti dialetti di una stessa competenza: ogni denominazione conserva il proprio terroir e la propria tradizione, e Buzio le tiene insieme senza uniformarle, lasciando che ciascuna parli con la voce del luogo da cui proviene.
Contatti
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Cosa produce
Barbera d'Asti
Ruchè di Castagnole Monferrato
Terre Alfieri