✓ Verificato dal consorzio
ROSORANI ENZO
Enzo Rosorani lavora su quattro denominazioni marchigiane, muovendosi con disinvoltura tra rossi e bianchi entro un portafoglio deliberatamente diversificato. Il versante dei rossi ruota attorno al Cònero, dove Montepulciano e Sangiovese affrontano ventiquattro mesi di affinamento per guadagnare corpo e complessità, e alla Vernaccia di Serrapetrona, singolare per la doppia natura del Vernaccia nera, che qui prende sia la forma ferma sia quella spumantizzata. I bianchi disegnano l'altra metà del progetto: il Verdicchio di Matelica Riserva e il Castelli di Jesi Verdicchio Riserva, tenuti entrambi almeno diciotto mesi prima dell'uscita, misurano la precisione tecnica dell'azienda e la sua capacità di lavorare bianchi destinati a durare. Le quattro denominazioni attraversano microzone distinte, distribuite su trentasette comuni di produzione, e compongono un ritratto della viticoltura marchigiana che tiene insieme la struttura dei rossi da lungo invecchiamento e la tensione dei bianchi di riserva, senza che nessuna delle due anime finisca per prevalere sull'altra.
Contatti
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Cosa produce
Castelli di Jesi Verdicchio Riserva
Cònero
Verdicchio di Matelica Riserva
Vernaccia di Serrapetrona