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SOC. AGR. TRE CASTELLI S.S.
SOC. AGR. Tre Castelli presidia i terroir marchigiani con quattro DOCG che ne definiscono l'orizzonte. Il fulcro è il Verdicchio, riconosciuto sia a Matelica sia nei Castelli di Jesi: due zone distinte, ventisette comuni complessivi, dai quali la cantina estrae bianchi in riserva che richiedono diciotto mesi di affinamento e ne rivelano la mineralità profonda. Accanto al bianco, il portafoglio raccoglie i rossi strutturati del Cònero—tagli di Montepulciano e Sangiovese affinati almeno due anni—e le rare espressioni della Vernaccia di Serrapetrona, denominazione circoscritta a soli tre comuni e capace di dare tanto rossi quanto spumanti. Quattro denominazioni compongono così una mappa che copre registri diversi: dalla tensione minerale dei bianchi alla densità dei rossi, fino all'insolita effervescenza vernaccina. È una lettura ampia delle Marche vitivinicole, dove ogni DOCG risponde a un'uva e a una vocazione precisa. L'azienda tiene insieme questi poli senza appiattirli, muovendosi tra areali che il disciplinare mantiene rigorosamente separati.
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Cosa produce
Castelli di Jesi Verdicchio Riserva
Cònero
Verdicchio di Matelica Riserva
Vernaccia di Serrapetrona