✓ Verificato dal consorzio
STORONI CESARE
Storoni Cesare governa quattro denominazioni marchigiane, tutte DOCG, costruendo un portafoglio che tiene insieme rossi di corpo e bianchi di precisione. Il perno è la Vernaccia nera di Serrapetrona, vitigno raro qui declinato sia come spumante sia come vino rosso, affiancato dalle selezioni di Montepulciano e Sangiovese del Cònero, più strutturate e scure. L'altra metà del catalogo è affidata al Verdicchio, letto in due registri: la Matelica Riserva dai tratti minerali e tesi e la più ampia Castelli di Jesi Riserva, entrambe affinate per almeno diciotto mesi alla ricerca della complessità. Ne risulta un assortimento disciplinato, in cui ogni denominazione presidia una tipologia diversa senza sovrapporsi alle altre: la vernaccia per la sua rarità, il Cònero per la potenza, i due Verdicchio per finezza e profondità. È una lettura ordinata delle Marche del vino, costruita sulla varietà più che su un'unica cifra stilistica.
Contatti
I contatti diretti sono a un passo, gratis
Sito, email, telefono — niente carta, niente disturbo.
Cosa produce
Castelli di Jesi Verdicchio Riserva
Cònero
Verdicchio di Matelica Riserva
Vernaccia di Serrapetrona