✓ Verificato dal consorzio
VINIDICAGNORE S.R.L. SOCIETA' AGRICOLA
Vinidicagnore raccoglie quattro denominazioni DOCG delle Marche, costruendo un portafoglio che attraversa l'intera regione senza disperdersi. Il perno è la Vernaccia di Serrapetrona, uva nera coltivata in appena tre comuni e capace di due volti — lo spumante e il rosso — che ne fanno una rarità enologica prima ancora che un vino. Accanto, la cantina dimostra padronanza dei bianchi con due espressioni di Verdicchio: quello di Matelica, da otto comuni, e il Castelli di Jesi, da diciannove, entrambi affinati almeno diciotto mesi nella versione Riserva che ne allunga il respiro. Il registro rosso trova compimento nel Cònero, dove Montepulciano e Sangiovese chiedono ventiquattro mesi di invecchiamento obbligatorio prima di uscire. Quattro territori distinti, quattro grammatiche diverse — spumante, bianco da lungo affinamento, rosso di struttura — tenute insieme da una visione coerente più che da un vitigno unico. Vinidicagnore legge le Marche come un mosaico di denominazioni, e sceglie di rappresentarne le tessere più caratterizzanti anziché la sola produzione di volume.
Contatti
I contatti diretti sono a un passo, gratis
Sito, email, telefono — niente carta, niente disturbo.
Cosa produce
Castelli di Jesi Verdicchio Riserva
Cònero
Verdicchio di Matelica Riserva
Vernaccia di Serrapetrona