✓ Verificato dal consorzio
CANDELARESI CRISTIANO
Nelle Marche, Cristiano Candelaresi lavora quattro denominazioni a garanzia, distribuite tra areali che raramente si toccano. Il registro è ampio: la Vernaccia nera di Serrapetrona, spumantizzata da uve in parte appassite, dialoga con la struttura tannica del Cònero, un rosso che matura almeno ventiquattro mesi prima di raggiungere il calice. Sul versante bianco, le due riserve di Verdicchio—quella di Matelica e quella dei Castelli di Jesi—condividono diciotto mesi di affinamento e una spina minerale che le colline calcaree marchigiane sanno restituire. Ne emerge un profilo produttivo che rifiuta la scorciatoia: ogni etichetta risponde a un disciplinare rigido, con tempi lunghi e vitigni legati al proprio suolo. È un lavoro di misura, dove spumante, rosso e bianchi non sono esercizi di catalogo ma letture distinte dello stesso territorio, ciascuna fedele al ritmo lento che il marchio DOCG impone. Quattro vini, quattro discipline separate, tenute insieme da una sola idea di pazienza.
Contatti
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Cosa produce
Castelli di Jesi Verdicchio Riserva
Cònero
Verdicchio di Matelica Riserva
Vernaccia di Serrapetrona