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Fondo Marzola
Sui Colli Bolognesi, entro un areale di undici comuni dell'Emilia-Romagna, Fondo Marzola lavora un'unica denominazione, il Colli Bolognesi Pignoletto DOCG, e ne fa il centro del proprio lavoro. Il vitigno simbolo è il Grechetto gentile, affiancato da varietà complementari scelte con misura — tra cui Pinot nero e Pinot grigio vinificati in bianco — che allargano la tavolozza senza spostarne il baricentro. La produzione si distende su tre registri di effervescenza: dai vini tranquilli ai frizzanti fino agli spumanti, ciascuno mantenuto a un minimo di 11,5% vol. Il filo comune è l'equilibrio tra freschezza e struttura, reso possibile da suoli ricchi di calcare che imprimono tensione e sostegno insieme. È una lettura del Pignoletto che evita la semplificazione: non un solo modo di intendere la denominazione, ma una scala di pressioni e stili che misura quanto un unico vitigno possa dire quando il terreno gli offre la giusta spina dorsale minerale. Il calcare, qui, è la costante che tiene insieme l'intera gamma.
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