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MARCO BONFANTE S.r.l.
Marco Bonfante misura il proprio lavoro su tre denominazioni piemontesi, tutte a statuto DOCG e tutte con disciplinari esigenti. Il fulcro è il Ruchè di Castagnole Monferrato, vitigno raro la cui profondità minerale definisce le sette municipalità della zona; attorno a questo rosso poco diffuso l'azienda costruisce la propria riconoscibilità. La denominazione Terre Alfieri aggiunge due volti complementari, l'Arneis fragrante e il Nebbiolo strutturato, mentre la Barbera d'Asti estende il raggio d'azione fino a 165 comuni. Proprio la Barbera introduce il tema del tempo: l'invecchiamento minimo di quattro mesi previsto dal disciplinare costruisce la texture di un rosso versatile, pensato per la tavola quotidiana più che per l'occasione. Tre denominazioni, dunque, che chiedono al produttore linguaggi diversi — la rarità del Ruchè, la doppia anima di Terre Alfieri, la larghezza territoriale della Barbera — e che Bonfante tiene insieme come registri distinti di una stessa scrittura enologica.
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Cosa produce
Barbera d'Asti
Ruchè di Castagnole Monferrato
Terre Alfieri