✓ Verificato dal consorzio
MENTUCCI MARCO
Quattro denominazioni marchigiane a garanzia, tutte DOCG, disegnano il perimetro entro cui lavora Marco Mentucci: un vertice regionale che impone disciplinari severi e nessun margine di improvvisazione. Il filo che le tiene insieme non è geografico ma tecnico, la volontà di misurarsi con terroir che chiedono cose opposte. Da un lato i bianchi da Verdicchio, in due riserve distinte — quella di Matelica, chiusa in otto comuni d'entroterra, e quella dei Castelli di Jesi, distesa su diciannove — dove il vitigno cambia peso e mineralità a seconda dell'altitudine. Dall'altro i rossi: il Cònero, costruito su Montepulciano e Sangiovese, che pretende due anni di affinamento prima di uscire, e la rara Vernaccia di Serrapetrona, ottenuta dall'uva Vernaccia nera in una sacca di appena tre comuni, capace di generare tanto spumanti quanto rossi fermi. Sintetizzato, è un portafoglio che rifiuta la specializzazione comoda: bianchi da lungo affinamento e rossi strutturati, tenuti insieme dalla scelta di rispondere alle esigenze di ogni singola zona protetta delle Marche.
Contatti
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Cosa produce
Castelli di Jesi Verdicchio Riserva
Cònero
Verdicchio di Matelica Riserva
Vernaccia di Serrapetrona