✓ Verificato dal consorzio
PAOLO GAY
Paolo Gay coltiva vigneti in tre distinte zone DOCG del Piemonte, ciascuna con la propria grammatica di terroir. A Castagnole Monferrato domina il Ruchè, varietà rara che pretende una conduzione attenta per raggiungere l'eleganza minerale che la contraddistingue. Accanto, il Terre Alfieri porta la sua doppia anima di Arneis e Nebbiolo, mentre la Barbera d'Asti aggiunge profondità, rivelando la complessità dell'uva attraverso un affinamento strutturato. È l'ampiezza, più della verticalità su un solo areale, a definire l'approccio. Tenere insieme tre denominazioni a statuto DOCG significa passare da un vitigno di nicchia come il Ruchè alla versatilità dell'Arneis e del Nebbiolo, fino alla schiettezza della Barbera, senza appiattirne le differenze. Paolo Gay legge questa geografia frammentata come una risorsa: ogni zona chiede una risposta diversa in vigna e in cantina, e la sfida dichiarata è padroneggiarne il carattere individuale una per una. Ne esce un ritratto del Monferrato e delle Terre Alfieri raccontato attraverso vitigni che non si somigliano.
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Cosa produce
Barbera d'Asti
Ruchè di Castagnole Monferrato
Terre Alfieri