✓ Verificato dal consorzio
ROSSANINO PIERPAOLO
Rossanino Pierpaolo distribuisce il proprio lavoro su tre denominazioni piemontesi che disegnano una mappa coerente tra Astigiano e Monferrato. Da Castagnole Monferrato arriva il Ruchè, vitigno esigente che richiede almeno il 12,5% di grado alcolico e restituisce vini di precisione minerale. Le Terre Alfieri aggiungono un doppio registro sui loro undici comuni: l'Arneis per i bianchi aromatici, il Nebbiolo per rossi di struttura. La Barbera d'Asti completa il quadro, con i suoi quattro mesi minimi di affinamento a garanzia di concentrazione. Tre zone distinte, dunque, tenute insieme non da un vitigno comune ma da un'idea di lavoro. Il produttore sembra interessato a leggere ciascun disciplinare come uno strumento di espressione più che come un vincolo: il tempo di sosta, la soglia alcolica, la delimitazione geografica diventano coordinate entro cui il terroir prende forma. Ne risulta un portafoglio che rifiuta la specializzazione monocorde e preferisce misurarsi con registri diversi, dal rosso aromatico al bianco fresco, mantenendo in ognuno la stessa attenzione al rigore normativo.
Contatti
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Cosa produce
Barbera d'Asti
Ruchè di Castagnole Monferrato
Terre Alfieri