✓ Verificato dal consorzio
SALVANO s.r.l.
Diano d'Alba · Provincia di Cuneo · Piemonte
Da Diano d'Alba, in provincia di Cuneo, SALVANO governa quattro denominazioni DOCG che coprono l'intero arco dei rossi delle Langhe. Il punto di partenza è locale: il Dolcetto di Diano d'Alba, legato a una zona di un solo comune, dalla mineralità croccante e da un grado alcolico contenuto attorno ai dodici. Da lì il portafoglio sale verso i Nebbiolo di maggior peso. Tre denominazioni si costruiscono infatti su quel vitigno: la più estesa Dogliani, il Barbaresco con i suoi ventisei mesi minimi di invecchiamento e il Barolo che ne chiede trentotto e almeno tredici gradi. Ogni vino risponde a un terroir e a un disciplinare distinti, e la distanza tra il Dolcetto immediato e il Barolo di lunga sosta misura l'ampiezza del lavoro. Padroneggiare insieme regole tanto diverse significa muoversi tra gli standard più severi del Piemonte per i rossi di qualità. L'azienda non è aperta alle visite: sono le quattro etichette, ciascuna con la propria scala di tempo, a dare la misura della casa.
Contatti
I contatti diretti sono a un passo, gratis
Sito, email, telefono — niente carta, niente disturbo.
Cosa produce
Barbaresco
Barolo
Dogliani
Dolcetto di Diano d'Alba