✓ Verificato dal consorzio
SAVELLI ENRICO
Enrico Savelli lavora su quattro denominazioni DOCG delle Marche, ciascuna con una fisionomia propria, muovendosi sull'intera ampiezza del vino dell'Italia centrale. Il fronte dei bianchi poggia su due Verdicchio Riserva, quello di Matelica e quello dei Castelli di Jesi, che danno rigore e struttura al portfolio e rappresentano le due anime storiche del vitigno marchigiano. Accanto, i rossi raccontano l'altra metà del territorio. La Vernaccia di Serrapetrona — unica denominazione della regione a bacca nera — si presenta in doppia veste, spumante vivace e rosso strutturato, mentre il Cònero unisce Montepulciano e Sangiovese in un blend affinato almeno 24 mesi, pensato per la concentrazione. Tenere insieme quattro DOCG così diverse significa attraversare bianco e rosso, fermo e spumante, senza cedere a una sola cifra stilistica. Ne emerge il ritratto di un produttore che non si accontenta di un registro unico e usa le denominazioni come strumenti per leggere, zona per zona, il potenziale enologico delle Marche.
Contatti
I contatti diretti sono a un passo, gratis
Sito, email, telefono — niente carta, niente disturbo.
Cosa produce
Castelli di Jesi Verdicchio Riserva
Cònero
Verdicchio di Matelica Riserva
Vernaccia di Serrapetrona