✓ Verificato dal consorzio
SOLFORATI MICHELE
Senza una sede dichiarata, Michele Solforati lavora quattro denominazioni DOCG che coprono i terroir di riferimento delle Marche, bianchi e rossi insieme. I due Verdicchio — quello di Matelica Riserva e quello dei Castelli di Jesi Riserva, entrambi affinati almeno diciotto mesi — puntano sulla precisione minerale e sulla tenuta strutturale che distinguono questi areali dal resto del panorama regionale. Il quadro si completa con il Cònero, che porta i frutti scuri del versante costiero, e con la Vernaccia di Serrapetrona, dove la fermentazione controllata apre allo spumante lungo lo spettro tra fermo e mosso. Quattro sigle, quattro combinazioni di altitudine e suolo: ogni rilascio DOCG resta ancorato alla propria zona designata, senza omologarsi alle altre. Nell'insieme il portafoglio funziona come una mappa in scala ridotta della viticoltura marchigiana, capace di muoversi dai bianchi da riserva alle espressioni più insolite, tenendo sempre il carattere del luogo come misura ultima.
Contatti
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Cosa produce
Castelli di Jesi Verdicchio Riserva
Cònero
Verdicchio di Matelica Riserva
Vernaccia di Serrapetrona