✓ Verificato dal consorzio
TENUTE CASTEL SAVINO
Tenute Castel Savino lavora dentro l'unica denominazione che la definisce, il Montefalco Sagrantino DOCG, nella zona umbra di cinque comuni. Dall'omonimo vitigno, tra i più tannici d'Italia, la casa ricava due espressioni contrastanti: un rosso strutturato che richiede trentasette mesi di affinamento e un passito concentrato, ottenuto dall'appassimento delle stesse uve. Entrambi rispettano il titolo alcolometrico minimo del tredici per cento, misura che riflette la naturale maturità raggiunta dal Sagrantino su questi suoli. Il lavoro dell'azienda si concentra sulle esigenze dell'affinamento prolungato, il tempo lungo che serve a sciogliere la trama tannica dell'uva e a trasformarne la durezza in complessità. Le due etichette, secco e passito, delimitano l'intero raggio del Sagrantino di Montefalco: da un lato la versione austera da lunga attesa, dall'altro quella dolce che ne ammorbidisce l'impianto senza smorzarne la potenza. È una denominazione sola, letta però in due tempi opposti, dove il medesimo vitigno mostra quanto la scelta dell'appassimento possa spostarne il carattere pur restando fedele al suo tannino.
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