✓ Verificato dal consorzio
Tenute Il Crinale di Quitadamo Michele
Una sola denominazione governa il lavoro delle Tenute Il Crinale: l'Offida DOCG, ritagliata su venticinque comuni del Piceno marchigiano. Qui Michele Quitadamo affida il proprio racconto al Pecorino, la varietà bianca regionale che meglio interpreta questi suoli impegnativi. Accanto a essa trovano posto le uve non aromatiche più adatte al paesaggio locale, scelte per assecondare il terreno anziché forzarlo. Tanto le versioni bianche quanto quelle rosse nate da questi filari raggiungono almeno il dodici per cento di alcol, soglia che parla del vigore naturale del territorio prima ancora che della mano di cantina. La decisione di restare dentro un unico disciplinare, senza disperdere energie su più fronti, misura il produttore sul terreno più esigente: quello della coerenza. Molto si gioca in vendemmia, dove una selezione attenta stabilisce il carattere del vino più di qualsiasi intervento successivo, e dove il rapporto tra suolo e vite diventa finalmente leggibile nel bicchiere.
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