✓ Verificato dal consorzio
BAINO LORENZO
Lorenzo Baino distribuisce il proprio lavoro su tre denominazioni piemontesi, ciascuna con una fisionomia netta. Il Ruchè di Castagnole Monferrato coglie l'intensità profumata di un vitigno raro, coltivato nei sette comuni cui la zona è circoscritta. La Barbera d'Asti, affinata almeno quattro mesi, porta invece la struttura e la spina acida che tengono in piedi il portafoglio, mentre Terre Alfieri mette in fila due volti opposti — l'Arneis a bacca bianca e il Nebbiolo a bacca rossa — su un areale di undici comuni. È un ventaglio che rifiuta la specializzazione su un solo registro e sceglie invece di attraversare il Monferrato e le Langhe astigiane in tutta la loro varietà, dal bianco aromatico al rosso da invecchiamento. Tenere insieme un vitigno di nicchia come il Ruchè, la diffusione capillare della Barbera e la doppia anima di Terre Alfieri richiede letture diverse in vigna e in cantina. L'azienda non è al momento aperta alle visite, ma le sue tre etichette bastano a raccontare l'ampiezza del Piemonte enologico orientale.
Contatti
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Cosa produce
Barbera d'Asti
Ruchè di Castagnole Monferrato
Terre Alfieri