✓ Verificato dal consorzio
Basilica Cafaggio
Basilica Cafaggio si muove entro un'unica denominazione dall'ampiezza quasi regionale, il Toscano IGT, e la interpreta nei tre colori—bianco, rosso e rosato—attingendo a vitigni che sono la grammatica stessa della Toscana: Sangiovese, Trebbiano Toscano e Canaiolo Nero. La zona di riferimento abbraccia duecentosettantatré comuni, un perimetro vastissimo che l'IGT lascia libero di leggere, e proprio in questa libertà la cantina cerca il proprio accento. A dare direzione al lavoro è l'enologo Francesco Baldacci, la cui capacità di interpretare il territorio ha raccolto riconoscimenti: un'indicazione di come, dietro la larghezza della denominazione, ci sia una mano precisa a modellare ogni annata. Qui la partita non si gioca sul prestigio del nome ma sulla resa tecnica, sullo stile impresso a vini che potrebbero altrimenti disperdersi nell'anonimato dell'IGT. La cantina apre le porte: le visite guidate e i tasting permettono di assaggiare i tre stili in prima persona e di capire, calice alla mano, quanto la scelta enologica pesi sul risultato finale.
Contatti
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