Design with by TOYOU

Verificato dal consorzio

Bosco Ferruccio

Roero DOCG

Bosco Ferruccio interpreta il Roero DOCG dalla riva sinistra del Tanaro, il versante roerino dove pendenza e suoli sabbiosi disegnano un paesaggio diverso da quello delle Langhe che gli stanno di fronte. La denominazione qui prende tre forme: il Nebbiolo dei rossi, l'Arneis dei bianchi e la versione spumante, letture complementari dello stesso territorio. Il metodo di lavoro privilegia l'equilibrio ecologico sui trattamenti chimici sistematici, con interventi meccanici e manuali poco invasivi che mirano a non forzare la mano alla vigna. Sotto l'etichetta del progetto 'Bosco Samuele' questa disciplina artigianale si traduce in vini di carattere definito, ciascuno affinato secondo il proprio potenziale con un minimo di venti mesi di cantina. È una scelta di tempi lunghi, coerente con l'idea che il Roero non vada assecondato nella fretta: ogni bottiglia è pensata come testimonianza dell'integrità del terroir, del punto preciso in cui suolo e pendenza si incontrano sulla sponda sinistra del fiume.

Contatti

I contatti diretti sono a un passo, gratis

Sito, email, telefono — niente carta, niente disturbo.

Cosa produce