✓ Verificato dal consorzio
Giovanni Bosca Tosti I.V.I. S.p.A.
Giovanni Bosca Tosti I.V.I. lavora all'interno della DOCG Brachetto d'Acqui, denominazione piemontese che abbraccia 26 comuni. Il progetto ruota attorno a un unico vitigno autoctono, il Brachetto, declinato in tre versioni distinte: il rosso fermo, lo spumante e il passito, affiancati da varietà regionali complementari. È un ventaglio che parte da un'unica materia e la traduce in registri diversi, dalla freschezza vivace della bollicina alla concentrazione dolce dell'appassimento. La gradazione minima dell'11,5% attraversa l'intera gamma, dando corpo e sostegno a vini che tengono insieme la generosità del frutto e l'impronta del territorio pedemontano. Piuttosto che moltiplicare i vitigni, la cantina sceglie di esplorare in profondità le possibilità di uno solo, mostrando quanto un'uva aromatica possa cambiare volto a seconda della vinificazione. Il Brachetto d'Acqui diventa così il filo conduttore di una produzione coerente, dove il legame con una zona ristretta e ben delimitata del Piemonte resta la chiave di lettura di ogni bottiglia.
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