✓ Verificato dal consorzio
LUMINARI DARIO
Dario Luminari governa quattro DOCG marchigiane, coprendo le due anime della regione. Sul fronte bianco stanno i Verdicchio di Matelica e dei Castelli di Jesi, entrambi in versione Riserva; sul fronte rosso, il Cònero costruito su Montepulciano e Sangiovese. A completare il quadro c'è la Vernaccia di Serrapetrona, che porta nel calice un'uva autoctona a bacca scura, declinata sia spumante sia ferma, con un minimo dell'11,5% di alcol. L'ampiezza non è casuale: dietro c'è un vignaiolo attento a come cambia il terroir da una denominazione all'altra. I Verdicchio, più leggeri e minerali, emergono dopo diciotto mesi di affinamento; i Cònero, più impegnativi, superano i due anni di riposo prima di uscire, sviluppando profondità a partire dal 12,5% di grado minimo. La cantina non è aperta al pubblico, ma questa collezione di quattro DOCG resta un modo compatto per attraversare le Marche del vino: dalle acidità taglienti dei bianchi d'altura fino ai rossi densi che guardano l'Adriatico dal Cònero.
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Cosa produce
Castelli di Jesi Verdicchio Riserva
Cònero
Verdicchio di Matelica Riserva
Vernaccia di Serrapetrona