✓ Verificato dal consorzio
ROLFO PIETRO E FIGLI Az. Vinicola
Diano d'Alba · Provincia di Cuneo · Piemonte
Rolfo Pietro e Figli lavora i pendii ripidi attorno a Diano d'Alba, uno di quei fronti collinari dove il Piemonte del vino mostra i suoi due volti. Le quattro denominazioni con cui l'azienda si misura, tutte DOCG, disegnano una geografia precisa: da un lato il Nebbiolo dei grandi rossi da invecchiamento, dall'altro il Dolcetto della quotidianità. Sul versante del Nebbiolo, la cantina segue due percorsi distinti — il Barbaresco richiede ventisei mesi di affinamento, il Barolo un minimo di trentotto — ciascuno segnato dalla trama tannica e dalla struttura che definiscono questi vini. A completare il quadro c'è il Dogliani DOCG, altra espressione del Dolcetto. Ma è nel Dolcetto di Diano d'Alba, denominazione racchiusa in un solo comune, che il produttore radica la propria reputazione: un vino di immediatezza e morsa minerale, legato in modo stretto alla zona d'origine. Quattro DOCG, dunque, tenute insieme dallo stesso paesaggio ripido e dalla stessa mano vignaiola.
Contatti
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Cosa produce
Barbaresco
Barolo
Dogliani
Dolcetto di Diano d'Alba