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SACCO GIULIO
Sacco Giulio governa tre DOCG piemontesi che, insieme, raccontano la doppia anima del vino astigiano: da un lato le uve autoctone di carattere, dall'altro l'incontro tra un bianco aromatico e il grande rosso da invecchiamento. Il Ruchè di Castagnole Monferrato ne è l'espressione più identitaria, con l'omonima uva nativa che tocca il potenziale minerale attorno ai 12,5% di alcol; accanto, il Terre Alfieri sdoppia il registro affidandosi ad Arneis per il bianco e a Nebbiolo per il rosso. A fondamento del portfolio resta la Barbera d'Asti, che nasce dall'area a Barbera più estesa d'Italia—165 comuni—e richiede almeno quattro mesi in barrique prima di presentarsi. Tre denominazioni, dunque, calibrate ognuna su vitigni precisi e gradazioni fissate dalla tradizione locale, senza sovrapposizioni: il Ruchè per la fragranza speziata, il Terre Alfieri per la versatilità, la Barbera per la spina dorsale del catalogo. È un ventaglio che copre il repertorio nobile del terroir astigiano attraverso scelte nette, ciascuna fedele alla propria zona d'origine.
Contatti
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Cosa produce
Barbera d'Asti
Ruchè di Castagnole Monferrato
Terre Alfieri