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Tenuta Poggio Secco
Sulle colline del Montalbano, dove i suoli calcarei e arenarî si distribuiscono fra le province di Firenze e Siena, la Tenuta Poggio Secco lavora dal 1967 a un'unica denominazione: il Toscano IGT. Il repertorio è quello classico regionale—Sangiovese, Trebbiano Toscano, Canaiolo Nero—coltivato fra i 100 e i 350 metri, quota che allunga la maturazione e mantiene tese le uve. La conversione al biologico certificato nel 2004 e alla biodinamica nel 2009 ha fissato un metodo fatto di raccolta manuale e interventi ridotti. Da questo impianto nascono vini bianchi, rossi e rosati che dichiarano la loro origine più che inseguire una stilizzazione. La denominazione IGT lascia margine, e Poggio Secco lo usa per assecondare il territorio invece di forzarlo: la pratica biodinamica non è un'etichetta ma la logica quotidiana della cantina. Il risultato è una gamma coerente, radicata nell'altitudine e nei suoli del Montalbano, dove ogni tipologia riflette lo stesso paesaggio con accenti diversi.
Contatti
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