✓ Verificato dal consorzio
Villa Mattielli
Villa Mattielli si muove tra le due denominazioni più prestigiose del bianco veronese, entrambe radicate nella galassia del Soave. Dalla zona del Soave Superiore DOCG, distesa su dodici comuni, nascono cuvée minerali fondate su Garganega e Trebbiano di Soave, che raggiungono almeno il 12% di alcol con una complessità sempre controllata, mai debordante. È un bianco di misura, costruito sulla tensione più che sull'esuberanza. Sull'altro versante l'azienda presidia il Recioto di Soave DOCG, dove gli stessi vitigni locali—talvolta affiancati da altre uve a bacca bianca—si concentrano nell'appassimento fino a diventare passito e, nella variante spumante, bollicina dolce. Qui il registro cambia radicalmente: dalla secchezza salina si passa alla dolcezza densa che custodisce l'eredità antica della zona. Tenere insieme i due estremi—il bianco fermo asciutto e il dolce da appassimento—significa padroneggiare l'intera parabola della Garganega. In questa doppia lettura del medesimo vitigno Villa Mattielli trova la propria cifra, restituendo il Soave nella sua ampiezza e non in una sola delle sue voci.
Contatti
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Cosa produce
Recioto di Soave
Soave Superiore