✓ Verificato dal consorzio
Allegrini
Dal XVI secolo Allegrini presidia i territori di Soave e Valpolicella. Oggi quattro membri della famiglia — Francesco, Giovanni, Matteo e Silvia — ne guidano il lavoro tenendo insieme la fedeltà al patrimonio e la precisione dell'enologia contemporanea. Il cuore produttivo ruota attorno alla Garganega e ai vitigni bianchi complementari coltivati nei dodici comuni del Veronese, declinati in due denominazioni garantite: un bianco secco che chiede maturazione e un passito che concentra il frutto nell'appassimento. Sono le due grammatiche del Soave, la versione asciutta e quella dolce, lette dalla stessa mano. Il risultato sono vini che cercano l'equilibrio tra lettura del territorio e controllo tecnico, senza cedere né al folklore né all'artificio. La cantina è aperta ai visitatori: le degustazioni permettono di misurare da vicino questa doppia natura, passando dalla tensione minerale del bianco fermo alla densità del Recioto. Un'occasione per capire come un'unica cultura del vitigno possa produrre registri tanto diversi.
Contatti
I contatti diretti sono a un passo, gratis
Sito, email, telefono — niente carta, niente disturbo.
Cosa produce
Recioto di Soave
Soave Superiore