✓ Verificato dal consorzio
Bianchini Rossetti
Da una cantina scavata nel tufo a Carinola sin dal tardo Ottocento, Bianchini Rossetti governa cinque denominazioni protette della Campania vulcanica. Il registro va dal Falerno del Massico—rosso austero, stagionato almeno dodici mesi—ai bianchi secchi dell'Aversa, fino alle gamme più versatili che completano il ventaglio tra DOC e IGT del comprensorio: Galluccio, Terre del Volturno e Roccamonfina. Nei decenni l'azienda ha rinnovato progressivamente vigneto e impianti, senza spostarsi dalla propria matrice territoriale. La produzione contemporanea segue una filosofia nitida: un Falerno di sostanza, ancorato al terroir specifico dei promontori di San Paolo, attorno a cui ruotano espressioni che spaziano dai bianchi asciutti ai rossi di comprensorio. La logica dichiarata è quella della qualità contro la quantità, principio che guida ogni vendemmia e tiene insieme un catalogo altrimenti ampio. Cinque denominazioni sono molte, ma qui non significano dispersione: significano la volontà di leggere un'area vulcanica dalle molte sfaccettature attraverso i suoi suoli, i suoi vitigni e le diverse gradazioni di ambizione che ciascun vino porta con sé.
Contatti
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Cosa produce
Aversa
Falerno del Massico
Galluccio
Roccamonfina
Terre del Volturno