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Castello di Bolgheri
Sotto la conduzione dei Conti della Gherardesca, Castello di Bolgheri raccoglie secoli di viticoltura toscana e li porta al presente. Dalla metà degli anni Novanta Federico Zileri Dal Verme guida l'azienda intrecciando l'agricoltura di lungo corso e le tecniche attuali, affiancato dal 2005 dall'enologo Alessandro Dondi. Tre le denominazioni che ne compongono il repertorio: il Bolgheri, il Bolgheri Sassicaia e il più libero Toscano IGT. Sotto il Bolgheri DOC nascono bianchi da Vermentino e Sauvignon accanto a rossi di struttura, mentre il Sassicaia—con i suoi ventiquattro mesi minimi di affinamento—affida al Cabernet Sauvignon il compito di dire il terroir. L'IGT toscano allarga il margine di manovra oltre i vincoli più stretti. L'azienda apre le porte a visite e degustazioni: chi sale al Castello può vedere da vicino come impianto secolare e cantina contemporanea convivano, per poi ritrovare quella tensione tra continuità e innovazione direttamente nel calice.
Contatti
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Cosa produce
Bolgheri
Bolgheri Sassicaia
Toscano