✓ Verificato dal consorzio
Il Verro
Il Verro traccia un percorso attraverso cinque denominazioni campane, muovendosi sui suoli vulcanici tra le province di Caserta e Napoli. La gamma copre l'intero spettro tra rossi di struttura e bianchi di freschezza: da un lato il Falerno del Massico, dove Aglianico e Piedirosso raggiungono almeno il 12% di alcol dopo dodici mesi di affinamento; dall'altro i bianchi taglienti dell'Aversa fondati sull'Asprinio, vitigno che qui trova una delle sue espressioni più pure. Accanto alle DOC—tra cui il Galluccio—le due indicazioni geografiche allargano ulteriormente il quadro: il Roccamonfina con Coda di Volpe e Falanghina, le Terre del Volturno con il raro Casavecchia. Ne emerge un ritratto di viticoltura che privilegia l'espressione territoriale e il controllo qualitativo più della quantità, leggendo la Campania interna come un mosaico di vulcani, vitigni autoctoni e microclimi distinti. Piuttosto che inseguire uno stile unico, Il Verro sembra voler restituire la molteplicità di un paesaggio, lasciando che ogni denominazione parli con la propria voce e che le differenze di suolo e uva restino leggibili nel bicchiere.
Contatti
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Cosa produce
Aversa
Falerno del Massico
Galluccio
Roccamonfina
Terre del Volturno