✓ Verificato dal consorzio
Masseria Piccirillo
Sulle pianure vulcaniche della Campania settentrionale, tra le province di Caserta e Napoli, Masseria Piccirillo presidia cinque denominazioni protette che coprono l'intero arco cromatico del territorio. Dai rossi strutturati del Falerno del Massico e del Galluccio, costruiti su Aglianico e Piedirosso, ai bianchi taglienti dell'Aversa a base di Asprinio, la gamma attinge a un ventaglio di vitigni autoctoni che il suolo di origine vulcanica marca in modo netto. Accanto alle tre DOC—Falerno del Massico, Aversa e Galluccio—l'azienda lavora anche due indicazioni geografiche tipiche, Terre del Volturno e Roccamonfina, che allargano il raggio verso vini più liberi nell'interpretazione. Il filo comune è la disciplina dell'affinamento minimo di dodici mesi, applicata trasversalmente: un tempo che eleva anche le etichette pensate per il consumo quotidiano a espressioni compiute di terroir. Ne risulta un catalogo che va dai bianchi asciutti ed eleganti fino alle riserve dense di mineralità, tutte riconducibili a quella matrice vulcanica che tiene insieme cinque denominazioni altrimenti distanti per stile e vitigno.
Contatti
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Cosa produce
Aversa
Falerno del Massico
Galluccio
Roccamonfina
Terre del Volturno