✓ Verificato dal consorzio
San Giovanni
Sulle colline ripide di Conegliano Valdobbiadene, dove quindici comuni si contendono ogni versante esposto, San Giovanni interpreta il Prosecco DOCG come una questione di pendenza e di luce. La Glera guida l'assemblaggio, affiancata da un corredo di varietà autoctone—Verdiso, Bianchetta trevigiana, Perera e Glera lunga—che restituiscono nervo e profumo a un vino troppo spesso ridotto alla sola bollicina. Ne nascono espressioni brut, frizzante e spumante, calibrate per tenere insieme la mineralità del suolo e la luminosità che segna questo paesaggio riconosciuto dall'UNESCO. Il lavoro in vigna, su terreni che impongono la vendemmia a mano, precede una vinificazione attenta a non appiattire le differenze tra un colle e l'altro. Ogni bottiglia diventa così la lettura di un territorio verticale, dove la precisione conta più del numero e dove il nome della denominazione vale come garanzia di provenienza e di metodo, prima ancora che come promessa di stile.
Contatti
I contatti diretti sono a un passo, gratis
Sito, email, telefono — niente carta, niente disturbo.